B&B Valle Di Gioia

inizia la nuova stagione 2016

 

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Guglionesi: un teatro di paglia di musica, teatro e laboratori

Rete dei Teatri di Paglia

guglionesi 2015A Guglionesi (Campobasso) il teatro di paglia è giunto alla sua 3a edizione e fervono i preparativi per il 13 agosto, data d’inizio dell’evento. La mattina ci sarà la costruzione del teatro, uno dei più imponenti della Rete, con centinaia di posti a sedere. Il pomeriggio, a partire dalle 16 e per tutte e due i giorni, ci saranno i seguenti laboratori:
– costruzione di spaventapasseri in cartapesta
– creazione di spaventapasseri da balcone
– creazione di oggetti con l’argilla
– creazione di “giochi di una volta” (carrucci e monopattini)
– laboratorio teatrale “i tre porcellini”
– laboratorio di canto in inglese
– laboratorio di pittura
– “adotta una poesia e inviala nel cielo”
Sempre nel pomeriggio ci sarà l’intrattenimento con il gruppo d’animazione “L’UMAMI” che farà:
– giochi di gruppo
– body painting
– bolle di sapone giganti
– sculture di palloncini
e tanto altro…
La sera a partire…

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MoliseCinema 2015: 13a edizione del FilmFestival

MOLISECINEMA 2015: AL VIA LE ISCRIZIONI PER LA 13° EDIZIONE DEL FESTIVAL CHE SI SVOLGERA’ DAL 4  AL  9 AGOSTO. 5 CONCORSI E TANTI EVENTI IN PROGRAMMA

Edoardo Leo          EDOARDO LEO INAUGURERÀ LA KERMESSE IL 4 AGOSTO

Molisecinema, giunto alla sua tredicesima edizione, apre le iscrizioni alle cinque sezioni competitive del 2015. Il festival si svolgerà come di consueto nel borgo molisano di Casacalenda dal 4 al 9 agosto, mentre tra il 10 e il 30 agosto si svolgerà la sezione itinerante MoliseCInema Tour a Larino, Venafro e in altri comuni molisani.

 

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Riccardo Rossi ospite di MoliseCinema 2015RiccardoRossi

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Expo 2015, inizia la settimana del Molise. ‘Fuori dai luoghi comuni’: a Milano si racconterà la storia di una regione che vive tra tradizione e innovazione

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San Giazz Festival 11 – 12 – 13 Agosto 2015 a San Giacomo degli Schiavoni (CB) Molise Italia

San Giazz Festival San Giazz Festival2015San Giazz Festival2

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LA TRANSUMANZA DEL FOLKLORE

Spettacolo di musica popolare

‘LA TRANSUMANZA DEL FOLKLORE’
presso il cinema teatro ‘Fulvio’ di Guglionesi (CB)
sabato 28 febbraio 2015, ore 21.00

con:

I Guje   ( gruppo folkloristico di Guglionesi CB Molise )

Matteo Stringaro ( zampogna solista )

‘VOCI DAL RIONE’ (progetto speciale di RIONE JUNNO)

La Transumanza del Folklore si prefigge un excursus folkloristico e musicale che testimoni i contatti e le contaminazioni musicali avvenute nel tempo tra le regioni Abruzzo Molise Puglia e che vede la nostra regione come testa di ponte tra i tre territori.

Sarà dato spazio dimostrativo ai produttori di prodotti tipici alimentari artigianali locali che attesta altresì la comunanza dei costumi.

 

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MILANO – Olio Officina Food Festival condimenti per il palato&per la mente IDEATO E DIRETTO DA LUIGI CARICATO

http://www.olioofficina.com/

L'olio sbarca a Milano, ed è una gran festa. Degustazioni, pensieri, parole, immagini, finger food a Olio Officina Food Festival, dal 22 al 24 gennaio

L’olio sbarca a Milano, ed è una gran festa. Degustazioni, pensieri, parole, immagini, finger food a Olio Officina Food Festival, dal 22 al 24 gennaio

http://www.olioofficina.it/saperi/turismo/il-micro-turismo-su-internet.htm

http://www.olioofficina.com/partecipa.php

http://www.olioofficina.com/media/olioofficina-programma-2015.pdf

Expo Milano 2015
Olio Officina Food Festival – Condimenti per il palato & per la mente è un progetto culturale con cui si intende riformulare l’abituale approccio con i grassi, e più in generale con i condimenti, in cucina. L’obiettivo è soddisfare l’urgente necessità di volgere lo sguardo a nuovi percorsi esplorativi, attraverso l’adozione di linguaggi e stili interpretativi inediti e inusuali. Olio Officina Food Festival non è soltanto cultura materiale, ma è soprattutto un luogo di cultura alta e di confronto. Da qui l’impegno a non confinare l’attenzione ai soli condimenti che soddisfano il palato, ma di estendere equamente il medesimo interesse anche ai condimenti che nutrono e impreziosiscono la mente. All’interno del festival, pertanto, accanto all’officina, c’è un apposito spazio per il salotto e l’intrattenimento.

– See more at: http://www.olioofficina.com/#sthash.d0shXu9F.dpuf

Il progetto

Olio Officina Food Festival condimenti per il palato & per la mente si propone di riformulare l’abituale approccio con i grassi in cucina, dettato com’è finora più dalla consuetudine e da un sentire comune che non da un sano spirito di confronto dialettico e formativo.

Il festival punta nei suoi intenti a soddisfare l’urgente necessità di aprire a nuovi percorsi esplorativi, e lo fa attraverso l’adozione di linguaggi e stili interpretativi inediti e perfino inusuali.

Non essendo più sufficiente ritenere l’olio extra vergine di oliva il “re” incontrastato delle tavole, solo per pura abitudine al consumo, è necessario dimostrarne la centralità prima di tutto su un piano strettamente pratico e operativo, fornendo così le diverse chiavi di lettura utili per comprendere al meglio una materia prima ancora poco conosciuta in tutte le sue molteplici potenzialità espressive.

Olio Officina Food Festival non è tuttavia incentrato solo ed esclusivamente sull’olio extra vergine di oliva. L’attenzione è rivolta a tutti i condimenti in maniera indistinta e senza preclusioni, sempre in diretta relazione con ogni altra materia prima alimentare.

Olio Officina Food Festival non è nemmeno solo cultura materiale, puro condimento che si lega e amalgama con il cibo, ma è soprattutto un luogo di cultura alta e di confronto. Da qui l’impegno a non confinare l’attenzione ai soli condimenti che soddisfano il palato, ma di estendere equamente il medesimo interesse anche ai condimenti che nutrono e impreziosiscono la mente. All’interno del festival, pertanto, accanto allo spazio “officina” è previsto un apposito spazio, il “salotto”, espressamente dedicato agli incontri culturali in senso stretto.

Il format

Olio Officina Food Festival si sviluppa in due intense giornate a doppio binario: da una parte il pubblico professionale, dall’altra il pubblico generalista; con un ricco programma fatto di show cooking, tavole rotonde, dialoghi, interviste, scuole di cucina, buffet a tema, degustazioni guidate, sedute di assaggio, brevi corsi di degustazione per neofiti, mostre, proiezioni video e, la sera, un salotto culturale, letterario, musicale e artistico, con performance teatrali, concerti, presentazioni di libri, incontri con personaggi di grande spessore culturale.

Il pubblico

Olio Officina Food Festival è rivolto a un’utenza allargata e si propone di raccogliere in momenti e spazi separati tutti gli appassionati cultori dell’olio extra vergine di oliva e della buona cucina. Tutti, proprio tutti, indistintamente: sia chef, sia maestri di cucina che intendono approfondire le proprie conoscenze; sia buyer, sia operatori del canale Horeca disposti ad affrontare in maniera esaustiva la complessa e composita materia dei grassi e dei condimenti; sia gourmet che frequentano corsi di scuola di cucina, sia consumatori consapevoli e sensibili; sia ricercatori e sia, non ultimi, i diretti protagonisti della materia prima, i produttori d’olio e di altri condimenti.

Nel salotto culturale del festival, la sera, infine, il pubblico non conosce più alcuna distinzione di appartenenza e accoglie tutti.

– See more at: http://www.olioofficina.com/progetto.php#sthash.lqkM9Qmt.dpuf

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A Montenero Val Cocchiara IS in Molise “Pantano della Zittola” scoperti pollini e minerali di 20.000 anni fa

Pantano della Zittola1

L’origine del pantano della Zittola è sotto la lente d’ingrandimento dei ricercatori dell’UniMol. Infatti, dopo gli esami preliminari effettuati nel 2013, sono ritornati nella zona per studiare in maniera più approfondita l’interno dell’area più antica, attraverso anche tecniche di carotaggio, cioè quella tecnica di campionamento adottata durante le ricerche di risorse minerarie nel sottosuolo. I campioni prelevati sono stati inviati in Cina, al laboratorio di Paleomagnetism and Geochronology di Pechino ed alla Chinese Academy of Science (CAS) nonché in Corea al Department of Herth and Environment Sciences, Gyeongsang National University. Valcocchiara, come si può evincere dalla denominazione, è una valle a forma di “cucchiaio” classificata e censita come Sito di interesse Comunitario afferente alla Rete europea Natura 2000. Il “Pantano della Zittola” costituisce una delle più antiche ed estese torbiere appenniniche d’Italia. Dal punto di vista geomorfologico il sito è localizzato in un’ampia conca intermontana con fondo subpianeggiante, allagato per la maggior parte dell’anno. Il paesaggio rurale ha una lunga storia ed è segnato dalla presenza delle antiche vie della transumanza: i tratturi Castel di Sangro-Lucera e Celano-Foggia, ma racchiude anche una ricchezza naturalistica di pregio caratterizzata da un’ampia varietà di tipologie di habitat: prateria, palude, bosco con aree carsiche e torrenti. La vasta estensione dell’area, connessa anche ai rilevanti aspetti naturalistici e paesaggistici, rende quest’ambiente
paludoso di particolare pregio e rarità per la regione Molise. Dai primi dati della ricerca è possibile stabilire che circa 20.000 anni fa la valle era coperta da un grande lago e, grazie a uno sbarramento di detriti glaciali, il bacino si è mantenuto intatto fino al momento del ritiro dei ghiacciai (circa 10000 anni fa). La zona paludosa si è trasformata gradualmente in quella che oggi è una torbiera. I ricercatori dell’Università del Molise stanno utilizzando la torbiera come “archivio storico” per studiare i resti della vegetazione e dei sedimenti che si sono accumulati durante la sua formazione. «I sondaggi che abbiamo realizzato – sottolinea il prof. Claudio Colombo, ordinario di pedologia dell’UniMol – permetteranno di capire prima di tutto se la genesi del lago è riconducibile all’ultima glaciazione e quanto hanno influito gli ultimi eventi vulcanici». L’ultima
campionatura del sottosuolo infatti si è spinta fino alla profondità di 4 metri, con l’obiettivo di raggiungere lo strato profondo di natura argillosa, strato questo dove dovrebbero esserci tracce di depositi glaciali e di antichi suoli della valle». Sul campo anche la dott.ssa Erika Di Iorio, che sta completando la sua tesi di dottorato sullo studio della torbiera: «Già dai primi dati della composizione chimica della torba prelevata dai livelli più profondi, rende il materiale campionato riconducibile a circa 10.000 anni fa: E non solo. Ci racconta di cambiamenti del suolo e della vegetazione a seguito di variazioni climatiche avvenute alla fine dell’ultima glaciazione». Nei laboratori del Dipartimento di Agricoltura Ambiente ed Alimenti, la prof.ssa Elisabetta Brugiapaglia, esperta palinologa dell’Università del Molise, sta studiando i pollini di piante scomparse nella valle dopo il ritiro del ghiacciaio. A distanza di migliaia di anni, la torbiera oggi è in grado di raccontare la storia della biodiversità e del clima della valle molisana negli ultimi 20.000 anni.
In definitiva quella svolta nel pantano della Zittola – a Montenero Valcocchiara – è una attività di ricerca comune ed intensa, studenti, laureati e docenti insieme e realizzata su più fronti: sul campo, in laboratorio ed in collaborazione con due prestigiosi istituti scientifici, cinese e coreano, che non solo testimonia la qualità della produzione scientifica dell’Ateneo, la dimensione e l’apertura internazionale della sua formazione a tutti i livelli, ma rappresenta anche una efficace risposta alla sfida della competitività oltre i confini nazionali.ù

pantano della Zittola

Il Pantano della Zittola (Montenero Val Cocchiara) fa parte di una sistema di aree umide dell’alto Molise importante per la sosta e lo svernamento dell’avifauna.

Marco Carafa ne sta censendo l’avifauna e ci manda queste foto.
Tra i cavalli al pascolo di razza pentra, originaria della zona, circa 30 specie tra cui.
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